Home Cronaca Cronaca Udine

Terremoto in Friuli, 50 anni dopo: il sisma del 1976 e la risposta degli Alpini

Terremoto in Friuli, 50 anni dopo: il sisma del 1976 e la risposta degli Alpini
L'intervento degli Alpini durante il terremoto

Il 6 maggio 1976 la scossa devastò il Friuli: dagli interventi di emergenza nacque un nuovo modello di protezione civile

Il 6 maggio 1976, alle 20.59, un violento terremoto colpì il Friuli Venezia Giulia, causando distruzione diffusa e segnando una svolta nella gestione delle emergenze in Italia.

Il sisma e i danni

L’epicentro fu localizzato nell’area di Majano. La scossa principale, con magnitudo 6.4 e intensità fino al decimo grado della scala Mercalli, durò quasi un minuto.

Decine di centri abitati subirono danni gravissimi, con interi paesi distrutti o compromessi. Il terremoto del Friuli del 1976 resta uno degli eventi sismici più rilevanti nella storia recente del Paese.

L’intervento degli Alpini

Nelle ore successive al sisma, tra i primi a mobilitarsi ci fu l’Associazione Nazionale Alpini.

Sotto la guida dell’allora presidente Franco Bertagnolli, venne organizzata una rete di intervento con undici cantieri operativi distribuiti sul territorio.

Nel giro di poche settimane migliaia di volontari raggiunsero le zone colpite, contribuendo alle operazioni di soccorso e alla prima fase della ricostruzione.

Dalla ricostruzione alla Protezione Civile

L’esperienza maturata in Friuli rappresentò un punto di svolta per il sistema italiano di gestione delle emergenze.

Da quell’intervento prese forma l’idea di una struttura nazionale di protezione civile, basata su coordinamento e capacità operativa sul territorio.

Ancora oggi l’Associazione Nazionale Alpini è parte attiva del sistema, con migliaia di volontari impegnati in attività di prevenzione e soccorso.

Gli aiuti e i progetti realizzati

Nel periodo successivo al sisma, gli Alpini furono coinvolti anche nella gestione di fondi internazionali destinati alla ricostruzione.

Attraverso il programma di aiuti statunitense furono realizzate infrastrutture pubbliche, tra cui scuole e strutture per anziani, in diversi comuni del Friuli.

Le iniziative per i 50 anni

A cinquant’anni dal terremoto, il ricordo resta vivo nelle comunità locali e nelle associazioni coinvolte nei soccorsi.

Tra gli appuntamenti in programma, il raduno del 3° Raggruppamento degli Alpini, previsto a Gemona del Friuli dal 19 al 21 giugno, riunirà le sezioni del Triveneto nei luoghi simbolo della ricostruzione.